Cerimonia dell’Unione della Fiamma Paralimpica: entusiasmo ed emozione in Largo Poste
Il 3 marzo 2026, Largo Poste ha ospitato la Paralympic Flame Unifying Ceremony, l’evento che ha unificato simbolicamente le fiamme dei Flame Festival e ha acceso, anche a Cortina, il percorso verso i Giochi Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026.
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Cortina d’Ampezzo, 4 marzo 2026
Ieri sera, il 3 marzo 2026, Largo Poste ha ospitato la Paralympic Flame Unifying Ceremony, l’evento che ha unificato simbolicamente le fiamme dei Flame Festival e ha acceso, anche a Cortina, il percorso verso i Giochi Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026.
La cerimonia si è aperta con l’Inno della Fiamma Paralimpica e con il benvenuto del Master of Ceremony, che ha introdotto il senso della serata: celebrare i valori del Movimento Paralimpico e vivere la piazza come spazio di partecipazione. Il racconto è stato accompagnato da contenuti video, tra cui uno emozionante sul Paralympic Movement, il richiamo alle origini con il video dell’accensione a Stoke Mandeville e il Torch Reveal.
Durante la serata sono saliti sul palco: Gianluca Lorenzi (Sindaco di Cortina d’Ampezzo), Andrea Varnier (CEO di Fondazione Milano Cortina 2026), Giuseppe Fasiol (Commissario per le Paralimpiadi), Marco Giunio De Sanctis (Presidente del Comitato Italiano Paralimpico), oltre a Giovanni Malagò (Presidente di Fondazione Milano Cortina 2026) e Andrew Parsons (Presidente dell’International Paralympic Committee).
Nel suo intervento, il Sindaco Lorenzi ha sottolineato: «Nonostante il momento difficile, dobbiamo vivere queste Paralimpiadi come un momento speciale. È il tempo degli atleti paralimpici: hanno bisogno di un riconoscimento mondiale e noi abbiamo il dovere di dare a questo appuntamento l’importanza che merita».
La serata è poi proseguita con i momenti di coinvolgimento del pubblico: il DJ set, i ballerini, il karaoke e il lancio dei cappellini in piazza, che ha contribuito a creare energia e un forte senso di festa condivisa.
Nella fase conclusiva l’attenzione si è concentrata sull’atto simbolico centrale: l’unificazione delle cinque fiamme dei Flame Festival e l’accensione del braciere. Protagonisti dell’ultimo tratto sono stati i tedofori: Marie Bochet (Francia, sci alpino paralimpico), Marco Angelo Tacchi (runner), Leila Marques Mota (Vice President IPC e atleta), l’atleta olimpica Stefania Costantini e Diego Zardini di Cortina, che sono saliti sul palco per accendere insieme il braciere della Fiamma Paralimpica.