Lettera di ringraziamento del CIO
Con piacere pubblichiamo la lettera che la Presidente del Comitato Olimpico Internazionale, Kirsty Coventry, ha inviato al Sindaco Gianluca Lorenzi e al Comune di Cortina d’Ampezzo, con un ringraziamento per il contributo e l’impegno profusi durante i Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026.
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Con piacere pubblichiamo la lettera che la Presidente del Comitato Olimpico Internazionale, Kirsty Coventry, ha inviato al Sindaco Gianluca Lorenzi e al Comune di Cortina d’Ampezzo, con un ringraziamento per il contributo e l’impegno profusi durante i Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026.
Un messaggio che ci rende orgogliosi del risultato raggiunto e che valorizza il lavoro svolto dal territorio e dall’intera comunità ampezzana in un momento storico per Cortina e per l’Italia.
“Che viaggio straordinario sono stati questi Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026. Uno sforzo instancabile, una costante ricerca dell’eccellenza, la determinazione nel superare le sfide e la capacità di ispirare intere generazioni. Ciò che ammiriamo in ogni atleta che ha gareggiato in questi Giochi è altrettanto vero per Lei, in qualità di Sindaco di Cortina d’Ampezzo. E si è visto – ovunque. La Sua energia e il Suo impegno hanno plasmato un’edizione dei Giochi che porteremo con noi per sempre.
Dal momento in cui i bracieri olimpici sono stati accesi a Milano e a Cortina fino alla celebrazione di chiusura nella iconica arena di Verona, questi Giochi – e gli atleti – hanno raccontato la loro storia: fatta di luce, emozione e di un’atmosfera indimenticabile. Gli atleti hanno mostrato al mondo cosa significa davvero spirito olimpico – competere con rispetto, eleganza e cuore, ricordandoci ciò che possiamo realizzare quando ci uniamo.
Incorniciata da maestose montagne innevate, Cortina è stata al centro di questo percorso – elegante sotto pressione, generosa nello spirito e senza tempo nella sua bellezza. Regina olimpica delle Dolomiti, ha offerto ancora una volta al mondo un’immagine che definirà per sempre questi Giochi. Sotto la Sua guida, una comunità coesa si è unita per affrontare questo momento storico e lasciare un’eredità di orgoglio duraturo.
E anche il mondo se n’è accorto. Ascolti record hanno seguito l’evento su ogni piattaforma, ammirando prestazioni straordinarie dei migliori atleti in gara, tra cui tanti brillanti campioni italiani, tutti impegnati in sedi di gara davvero eccezionali.
Ognuna di queste venue ha raccontato una parte della storia di questi Giochi. A Milano, le luci brillanti sul ghiaccio e il calore degli spettatori appassionati hanno creato un palcoscenico di pura emozione. A Cortina, l’eleganza naturale delle Dolomiti ha donato a ogni competizione una bellezza senza tempo. Ad Anterselva, il biathlon è tornato a casa, in una valle dove lo sport invernale è uno stile di vita. Bormio ha regalato discese mozzafiato sulla leggendaria Stelvio, dove storia e adrenalina si incontrano. Livigno ha trasformato i suoi spettacolari pendii in un festival di velocità, creatività e talento. Predazzo e Tesero hanno offerto scenari perfetti per il salto con gli sci e lo sci di fondo, circondati da cime innevate e da una comunità che vive e respira sport invernali.
Insieme, questi luoghi – e le persone che li animano – hanno dato vita al sogno olimpico. Le immagini che Lei ha contribuito a creare resteranno impresse nella memoria di milioni di persone nel mondo e dell’Italia stessa. In ogni territorio ospitante, i Giochi hanno lasciato non solo ricordi, ma anche orgoglio ed eredità.
A nome degli atleti e dell’intera famiglia olimpica: grazie mille.”