Home / XXV Giochi olimpici invernali / Comunicati Stampa / Notizie / Milano Cortina 2026: bilancio dei Giochi, legacy per il territorio e ringraziamenti del Sindaco

Tipologia di contenuto

Milano Cortina 2026: bilancio dei Giochi, legacy per il territorio e ringraziamenti del Sindaco

Cortina d’ Ampezzo archivia le Olimpiadi Invernali 2026 con un bilancio molto positivo: settimane intense che hanno confermato capacità organizzativa, accoglienza e coesione della comunità.

L’esperienza olimpica ha rappresentato per Cortina un traguardo e, insieme, un punto di partenza: una vetrina internazionale senza precedenti e un’opportunità concreta per consolidare un percorso di crescita legato allo sport, alla qualità dei servizi e alla vivibilità del territorio.

Partecipazione e affluenza

La risposta del pubblico è stata significativa e costante, con una presenza importante sia in paese sia nelle location di gara. Il coinvolgimento è stato elevato: abbiamo registrato un’ampia partecipazione e un forte interesse anche da parte degli sportivi e degli addetti ai lavori.

Lo Sliding Centre “Eugenio Monti”, infrastruttura nuova e molto attesa, è stato messo alla prova per la prima volta in un evento di massimo livello e ha risposto al meglio: la pista ha dato garanzie in termini di qualità tecnica e standard di sicurezza, risultando apprezzata dagli atleti e offrendo al pubblico uno spettacolo di grande impatto. Ora la struttura guarda già al “dopo” con una linea chiara: è in corso la programmazione di allenamenti, gare e competizioni nei prossimi anni, con il coinvolgimento della FISI (Federazione italiana sport invernali) e delle federazioni internazionali di riferimento” (IBSF per bob/skeleton; FIL per slittino). L’obiettivo è assicurare continuità di utilizzo, consolidando Cortina come riferimento internazionale per gli sport invernali e come meta di turismo sportivo in tutte le stagioni.

Anche lo Stadio del Ghiaccio si presenta oggi rinnovato e all’avanguardia: miglioramenti tecnologici (illuminazione e gestione della qualità e temperatura dell’aria) e interventi sull’accessibilità (ascensori, servizi dedicati e percorsi più fruibili) lo rendono una struttura pronta ad ospitare, anche in futuro, competizioni internazionali.

Lo sci alpino femminile sulla pista Olympia delle Tofane, valorizzato anche dalle vittorie azzurre, ha confermato l’attrattività di Cortina per i grandi eventi, in continuità con i risultati già visti ai Mondiali.

Parallelamente, l’affluenza ha avuto ricadute immediate sul tessuto economico locale, con effetti positivi su ricettività, ristorazione e commercio.

Legacy: opere, mobilità e accessibilità

Il valore dei Giochi per Cortina non si esaurisce con la chiusura dell’evento. La legacy riguarda soprattutto ciò che resta in termini di fruibilità, accessibilità e servizi: riqualificazione delle venue, interventi sulla viabilità e soluzioni di mobilità pensate per rispondere alle esigenze quotidiane di residenti e ospiti, oltre la gestione dei flussi durante i Giochi.

Tra i progetti strategici, prosegue la rigenerazione dell’area ex stazione, con un nuovo assetto urbano che prevede una grande piazza pubblica pedonale e un parcheggio pubblico interrato su due livelli con oltre 600 posti auto, oltre a spazi e funzioni di interesse pubblico, con l’obiettivo di migliorare l’accessibilità al centro e l’ordine della mobilità.

Sul fronte della viabilità, gli interventi sulla SS51 e sulla viabilità di accesso (tra cui la Variante “Lotto 0”) puntano a rendere più sicuro e scorrevole gli spostamenti a Cortina e a completare l’anello di circonvallazione, con ricadute che restano nel tempo. In questa stessa logica si colloca la riqualificazione di via Cesare Battisti, collegata alla riorganizzazione dei flussi nel cuore del paese.

Accanto alle opere stradali, la mobilità verso le aree sciistiche è stata affrontata anche attraverso nuove soluzioni di risalita: la cabinovia Apollonio–Socrepes è indicata come intervento chiave per ridurre l’uso dell’auto privata in direzione Tofana e migliorare l’accesso alle piste, con completamento previsto in fase successiva al calendario olimpico e con piena operatività.

L’approccio dell’ Amministrazione è stato quello di modernizzare Cortina senza stravolgerne l’identità: migliorare servizi, sicurezza e qualità dello spazio pubblico, intervenendo sul costruito e sulle infrastrutture in modo coerente con l’equilibrio del territorio e con gli standard richiesti dal turismo contemporaneo.

Dichiarazioni e ringraziamenti del Sindaco Gianluca Lorenzi

“Arrivare alla fine delle Olimpiadi e vedere che tutto è andato benissimo, sopra ogni aspettativa, ci rende davvero orgogliosi. Cortina ha dimostrato di saper accogliere e di saper lavorare con efficacia anche in un contesto complesso, grazie a un grande gioco di squadra.

Le gare disputate qui, l’entusiasmo del pubblico e le medaglie conquistate sono la migliore promozione possibile: immagini viste in tutto il mondo, che raccontano Cortina nel modo più autentico e che rafforzano la nostra attrattività anche verso quei turisti internazionali che finora non ci conoscevano. Ora la sfida è trasformare questa visibilità in valore duraturo, facendo vivere la legacy nelle opere, nei servizi e nella programmazione sportiva.
Come accadde dopo le Olimpiadi del 1956, anche Milano Cortina 2026 è un passaggio che proietta Cortina nel futuro: una città sempre più moderna, accessibile e pronta a essere punto di riferimento per lo sport e per il turismo, in tutte le stagioni.”

“Desidero ringraziare di cuore la comunità ampezzana per lo spirito di collaborazione e di accoglienza dimostrato. Un grazie agli Assessori, al capogruppo e a tutta la maggioranza per il lavoro svolto: senza il loro contributo tutto ciò non sarebbe stato possibile, hanno operato in sordina senza voler apparire. Ringrazio le Forze dell’Ordine, la Protezione Civile, la Polizia Locale, la Ussl 1 Dolomiti e le associazioni del territorio che durante le giornate dei Giochi hanno garantito continuità operativa, presidio del territorio e assistenza per residenti, atleti e visitatori.

Ringrazio la Regione del Veneto per il supporto e il coordinamento istituzionale, e il Governo per l’attenzione e l’impegno dedicati ai Giochi, in particolare il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, il Ministro allo Sport Andrea Abodi e il Commissario di Governo, Ing. Fabio Saldini.

Un ringraziamento a Fondazione Milano Cortina 2026 e Fondazione Cortina per la collaborazione e il lavoro svolto insieme: è grazie a questo gioco di squadra se Cortina ha potuto affrontare e superare una sfida così complessa. Si ringraziano inoltre Cortina Marketing e SeAm, insieme al Cortina Welcome Team, per le attività di accoglienza, informazione e supporto ai media che hanno contribuito a valorizzare l’immagine di Cortina durante i Giochi.

Infine, desidero rivolgere un pensiero di sincero e profondo ringraziamento a tutti i volontari che, con professionalità, dedizione e straordinaria gentilezza, hanno contribuito in modo determinante alla riuscita di questo evento. Il vostro impegno ha rappresentato quel valore aggiunto fondamentale che fa davvero la differenza: la capacità di accogliere ogni persona con il sorriso, di farla sentire benvenuta e, soprattutto, di farla sentire come a casa. A voi va tutta la mia gratitudine per il tempo, l’energia e il cuore che avete messo in questa esperienza. Il successo di questa iniziativa porta anche, e soprattutto, la vostra firma.

Concludo ringraziando gli atleti, i veri protagonisti: hanno reso indimenticabile questa Olimpiade. La loro energia e la loro determinazione hanno reso questo evento straordinario.A loro va il mio augurio di conseguire ancora numerosi successi. Li aspettiamo ai prossimi impegni olimpici, pronti a tifare per loro come abbiamo fatto qui, a Cortina d’Ampezzo.”